Olio Evo, Paolicelli: “Dalla Puglia una mobilitazione unitaria per difendere qualità, trasparenza e reddito dei produttori”

“Le mobilitazioni che stanno coinvolgendo il mondo olivicolo e oleario pugliese, dalla manifestazione promossa da CIA Agricoltori Italiani alla Fiera del Levante fino a quella organizzata da Coldiretti e Unaprol in piazza del Ferrarese, con la partecipazione delle organizzazioni della filiera, dei produttori, dei frantoiani e delle imprese del comparto, testimoniano la forte attenzione del settore verso temi strategici per il suo futuro. A tutti loro va il ringraziamento della Regione Puglia per aver contribuito a riportare al centro del dibattito pubblico la tutela dell’olio extravergine di oliva italiano, il contrasto alle contraffazioni e alle pratiche sleali, la trasparenza del mercato e la valorizzazione delle produzioni di qualità”.

Lo dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, a margine delle manifestazioni di venerdì 19 giugno nel capoluogo pugliese.

“Regione e filiera condividono gli stessi obiettivi – prosegue Paolicelli -. Dobbiamo difendere il valore delle produzioni di qualità, tutelare il reddito degli olivicoltori e contrastare ogni fenomeno che alteri il mercato o favorisca forme di concorrenza sleale. Per questo la Puglia deve essere capofila di una mobilitazione nazionale che coinvolga istituzioni, organizzazioni agricole e Governo affinché il tema dell’olio extravergine italiano torni stabilmente al centro dell’agenda politica nazionale ed europea”.

“Fin dall’inizio del mandato abbiamo scelto di affrontare queste criticità insieme al comparto. Il 12 maggio abbiamo convocato il Tavolo regionale dell’olio, riunendo tutte le rappresentanze della filiera per analizzare l’andamento del mercato e individuare proposte condivise. Da quel confronto è scaturita un’azione istituzionale concreta che, insieme alla Regione Calabria, ci ha portato a sollecitare la Commissione Politiche Agricole e la Conferenza delle Regioni affinché fossero attivati strumenti straordinari di sostegno e aperto un confronto urgente con il Governo nazionale”.

“Grazie a questo lavoro, le preoccupazioni espresse dal settore sono state recepite dalla Commissione Politiche Agricole, che ha riconosciuto la necessità di interventi specifici a tutela della filiera, fino alla successiva richiesta al Ministero dell’Agricoltura di attivare un tavolo nazionale di crisi e valutare misure di supporto per contrastare le distorsioni del mercato che stanno penalizzando le imprese”.

“Accanto a questo percorso continueremo a sostenere ogni iniziativa utile a rafforzare la tracciabilità, valorizzare l’origine delle produzioni e rendere sempre più efficaci i controlli contro frodi, adulterazioni e pratiche commerciali scorrette.

E’ importante attivare un confronto con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) per lavorare insieme nella tutela dell’olio EVO Italiano e pugliese. La difesa del vero olio extravergine italiano è una battaglia comune che unisce istituzioni e imprese. Significa tutelare un patrimonio economico, produttivo e identitario che appartiene alla Puglia e all’intero Paese. Su questo fronte non abbasseremo la guardia e continueremo a fare la nostra parte in tutte le sedi istituzionali. Abbiamo anche suggerito misure che, a seguito della dichiarazione dello stato di crisi, ci permetteranno di intervenire per aiutare le imprese a stoccare l’olio invenduto così da svuotare i nostri frantoi. Questo deve avvenire nell’immediato altrimenti avremo difficoltà ulteriori nella prossima campagna olivicola”.

Pubblicato il 19 giugno 2026