Operativo dal 18 agosto l’Avviso pubblico per l’apertura di 4 nuovi Centri antiviolenza

Quando partecipare

dal 18 agosto 2026
al 16 ottobre 2026

La programmazione regionale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere mette in campo un set di misure finalizzate a consolidare il sistema dei servizi dedicati alle donne che vivono situazioni di violenza, per accompagnarle nei percorsi di protezione, emancipazione e inclusione. 
L’obiettivo è quello di rendere la rete, costruita negli anni e che oggi conta i su 33 centri antiviolenza autorizzati, 113 sportelli territoriali, 21 case rifugio, 2 strutture di accoglienza in emergenza e 7 CUAV, sempre più stabile, capillare, integrata e numericamente equilibrata sui singoli territori.

Approvato con DD 146/738 del 6 agosto 2026, l’"Avviso pubblico per l’accesso ai contributi statali destinati alla realizzazione di nuovi centri antiviolenza" intende riequilibrare la presenza dei Centri antiviolenza sul territorio regionale, ampliando la rete esistente nei territori provinciali.

La scelta dei territori nei quali attivare i nuovi Centri è stata effettuata sulla base del rapporto tra la popolazione femminile residente di età superiore ai 14 anni e il numero di Centri Antiviolenza presenti. L’analisi individua nelle province di Taranto e Lecce le maggiori esigenze di potenziamento, con particolare attenzione agli Ambiti Territoriali Sociali ancora privi di sedi CAV autorizzate al funzionamento. Ed è per questa ragione che saranno valutate in primis le istanze provenienti dai due territori provinciali di Lecce e Taranto e ammesse a finanziamento quelle che avranno ottenuto il punteggio più alto. Solo nel caso in cui dovessero residuare risorse a causa di un numero inferiore di istanze pervenute da tali aree, saranno valutate le altre istanze e ammesse a finanziamento quelle  con il punteggio più alto.

I nuovi Centri, 4 in totale,  vanno a potenziare le forme di assistenza, accoglienza e accompagnamento destinate alle donne vittime di violenza e ai loro figli, garantendo le attività e gli interventi previsti dall’Intesa della Conferenza unificata del 14/09/2022, Rep. Atti 146/CU e s.m.i.. e dalla normativa regionale, valorizzando le pratiche di accoglienza autonome e autogestite basate sulle relazioni fra donne, in attuazione della legge regionale 29/2014, art.17.

 

Possono presentare domanda i soggetti privati già titolari e gestori di Centri antiviolenza regolarmente autorizzati al funzionamento ai sensi dell’ex art. 107 del regolamento regionale n. 4/2007 e s.m.i. e iscritti nell’apposito registro regionale, ovvero soggetti del terzo settore, iscritti al RUNTS, ove previsto, con sede legale e operativa in Puglia, in possesso di tutti i requisiti previsti dall’Intesa della Conferenza unificata del 14/09/2022, Rep. Atti 146/CU
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 637.078,00 e saranno ripartite equamente tra i soggetti ammessi.

Presentazione domande

La domanda, redatta secondo le modalità indicate nell’Avviso, dovrà pervenire in formato digitale all’indirizzo di posta certificata ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it  a partire dal giorno successivo alla pubblicazione sul B.U.R.P(prevista per il 17 agosto), entro e non oltre il termine di 60 giorni.
L’oggetto della trasmissione deve indicare: “Domanda di partecipazione al contributo statale per nuovi CAV- Decreto 28 novembre 2024 e Decreto 29 dicembre 2025.


Responsabile di Procedimento

dott.ssa Giulia Sannolla
 

Pubblicato il 17 agosto 2026