ARTI. Le grandi imprese in Puglia. Anno 2024
L'Agenzia Regionale per la Ricerca e l'Innovazione (ARTI) pubblica nella sezione "In pillole" un approfondimento statistico sulle grandi realtà produttive nella regione alla luce dei nuovi parametri dimensionali definiti dalla Commissione Europea con la Direttiva Delegata (UE) n. 2775/2023, recepita in Italia con il Decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125.
In Puglia, alla luce delle nuove soglie, sono state censite 73 grandi imprese localizzate in prevalenza in provincia di Bari (oltre il 56%), seguita a distanza da Lecce e Taranto, che rappresentano ciascuna il 12–13% del totale.
Le grandi imprese pugliesi operano in un insieme articolato di attività economiche, con una prevalenza netta dei servizi, in cui servizi sanitari e socio-assistenziali, seguiti dai servizi professionali, dalla sicurezza privata e dal facility management.
La forma giuridica più frequente è la società a responsabilità limitata (circa il 40%) e, a seguire, le società per azioni (circa un terzo del totale).
"Riguardo al numero di addetti, la dimensione delle grandi imprese pugliesi è rilevante: vi è una concentrazione nella fascia 500-999 addetti (circa il 60% del totale), ma significativa è anche la presenza di grandi imprese nella fascia successiva 1.000-1.999 addetti (quasi il 30%)".
Le grandi imprese pugliesi operano in un insieme articolato di attività economiche, con una prevalenza netta dei servizi, in cui servizi sanitari e socio-assistenziali, seguiti dai servizi professionali, dalla sicurezza privata e dal facility management.
La forma giuridica più frequente è la società a responsabilità limitata (circa il 40%) e, a seguire, le società per azioni (circa un terzo del totale).
"Riguardo al numero di addetti, la dimensione delle grandi imprese pugliesi è rilevante: vi è una concentrazione nella fascia 500-999 addetti (circa il 60% del totale), ma significativa è anche la presenza di grandi imprese nella fascia successiva 1.000-1.999 addetti (quasi il 30%)".
Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.

Pubblicato il 22 maggio 2026