Payback dispositivi medici anni 2015-2018. Importi IVA da portare in detrazione sulla quota del 25% versata ex DL 95/2025

Sulla base dei dati trasmessi dalle Aziende del Sistema Sanitario Regionale, si comunica l'ammontare dell'IVA, sull'importo della quota oggetto di versamento, per le aziende fornitrici di dispositivi medici che hanno aderito al pagamento in misura ridotta pari al 25%, ai sensi dell'art. 7 del decreto-legge n. 95 del 30 giugno 2025.

Si allega il file.

Nota metodologica

Si sottolinea che, ai fini del contenimento della spesa per dispositivi medici a carico del Servizio sanitario nazionale, i tetti regionali e nazionale per i dispositivi medici sono stati calcolati al lordo dell'imposta sul valore aggiunto (IVA).

In particolare, ciascuna Azienda Sanitaria sulla scorta dei dati contabili della singola ditta fornitrice di dispositivi medici, nelle sua disponibilità e possesso, ha assunto le determinazioni di competenza. Successivamente, la Regione,  si è adeguata ad atti e documenti pre-esistenti, che sono stati, come tali, recepiti negli atti.

Considerato che la fatturazione posta alla base dei tetti di spesa per i dispositivi è nella disponibilità delle Aziende Sanitarie, ciascuna ha computato l'IVA sulla base delle fatture emesse dalle fornitrice di dispositivi medici nei confronti del Servizio sanitario nazionale.

Pertanto, la Regione Puglia prende atto del computo dell’IVA, comunicando con il presente allegato, l’importo IVA da portare in detrazione.

Per informazioni

Il Rup del procedimento è il Direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia. Tutte le aziende, per qualsiasi necessità relativa ai pagamenti, possono contattare la Direzione generale scrivendo un’e-mail all’indirizzo PEC payback.regione@pec.rupar.puglia.it

Pubblicato il 24 settembre 2025